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J.A. Konrath: vivere di eBook si può

J.A. Konrath

Nato a Chicago 39 anni fa, Joseph Andrew Konrath è autore della fortunata serie che ha per protagonista Jacqueline “Jack” Daniels, tenente della polizia di Chicago. Pubblicata in Italia da Alacràn edizioni e da molti considerato la nuova stella del giallo made in Usa.  Ma J.A. Konrath è da tener d’occhio per un’altra ragione. Anche se oggi i suoi eBook scalano le classifiche di Amazon, è uno scrittore indipendente, uno di quegli autori che non amano gli editori e hanno sempre preferito autoprodursi. Estratto conto alla mano, Konrath grazie all’esplosione di Kindle,  dimostra che la sua è stata una scelta vincente, perché adesso guadagna più, molto di più, con gli eBook  a tre dollari che con i libri messi in vendita dagli editori a dieci dollari e passa.

 

Autore di un seguitissimo blog, Konrath è stato intercettato da Sir Robin, un “collega” italiano  che ha messo in rete  un interessante scambio di mail (www.goodthing.it) in cui lo scrittore americano parla della sua esperienza ed esprime un punto di vista decisamente “fuori dal coro” su autori, editori, libri ed eBook. Eccone una sintesi.

Il mio eBook di genere horror “Endurance”, che ho scritto con lo pseudonimo di Jack Kilborn, è stato messo in vendita su Kindle il 19 Giugno. Nelle prime 60 ore, con la nuova percentuale di royalty al 70% “Endurance” ha raggiunto 1346 dollari su Kindle. “Trapped”, un altro romanzo di Jack Kilborn, è stato appena messo in vendita  aggiungendosi agli altri 15 eBook da me autopubblicati che sono al momento disponibili su Amazon. In meno di tre giorni ho guadagnato 2300dollari. Soldi netti, non lordi. Soldi che ho in tasca...

Adesso che so che i lettori sono molto interessati ai miei nuovi titoli posso continuare a scrivere eBook per Kindle (e anche per altri eBook reader) e questa diventerà la mia attività principale. Al contrario di quanto succedeva per l’industria editoriale tradizionale che pretendeva da me un solo libro all’anno e impiegava 18 mesi per pubblicarlo, adesso posso realizzare numerosi titoli ogni anno e renderli fruibili non appena sono pronti...

In effetti non sono l’unico scrittore che si autopubblica ad essere presente nella classifica top-100 di Kindle. Altri stanno compiendo le mie stesse azioni e in certi casi lo stanno facendo meglio...

La gente pensa che io sia un’eccezione perché non sa (o non vuole sapere) di tutti gli altri che stanno facendo la stessa cosa. Sono l’unico di cui hanno sentito parlare, dunque sono un caso fortunato. Devo esserlo per forza. Altrimenti la faccenda non potrebbe corrispondere ai loro preconcetti...

Tutti quelli che possiedono una mentalità ristretta continueranno a definirmi un’eccezione perché questo potrà farli sentire meglio...Coloro che coltivano sogni grandiosi cercheranno di imitarmi e la maggioranza non farà altrettanto bene. Alcuni falliranno miseramente, altri seguiranno il mio esempio e otterranno risultati migliori dei miei...

Nel frattempo i cartelli editoriali continueranno a rendere estranei fra loro autori e lettori attraverso basse royalties, alti prezzi degli eBook e preferenza per la carta stampata...Per la fine di quest’anno sarà possibile acquistare un e-reader a 99 dollari. E’ una tecnologia che sta prendendo piede proprio come hanno fatto i lettori mp3 quando hanno sostituito il tradizionale impianto stereo. Alcuni scrittori lo capiranno e coglieranno la palla al balzo guadagnandoci qualcosa. Altri aspetteranno di capire cosa sta succedendo...

Ora, io non voglio certo essere ritenuto responsabile del fatto che un mucchio di scrittori sciagurati inizierà a inondare il mercato editoriale di Kindle con delle stronzate. E non ho intenzione di addossarmi la colpa per uno scrittore che decida di smettere di rispettare il suo contratto editoriale per gettarsi nell’autopubblicazione e accorgersi di vendere poco...